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Realizzare corsi di formazione all’interno del ciclo di studi, sia nel sistema dei licei sia nell’istruzione professionale, è un modello didattico che si sta radicando sempre di più anche in Italia.

Si chiama ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO e intende fornire ai giovani, oltre alle conoscenze di base, quelle competenze necessarie a inserirsi nel mercato del lavoro.

 

Obiettivo dell’Alternanza scuola-lavoro

L’alternanza tra studio e lavoro si traduce concretamente con la possibilità per gli studenti di alternare le ore di studio a ore di formazione in aula e ore trascorse all’interno delle aziende, per garantire loro esperienza “sul campo” e superare il gap “formativo” tra mondo del lavoro e mondo accademico in termini di competenze e preparazione: uno scollamento che spesso caratterizza il sistema italiano e rende difficile l’inserimento lavorativo una volta terminato il ciclo di studi.

Aprire il mondo del scuola al mondo esterno consente più in generale di trasformare il concetto di apprendimento in attività permanente (lifelong learning, opportunità di crescita e lavoro lungo tutto l’arco della vita), consegnando pari dignità alla formazione scolastica e all’esperienza di lavoro.

Se per i giovani rappresenta un’opportunità di crescita e di inserimento futuro nel mercato del lavoro, per le aziende si tratta di investire strategicamente in capitale umano ma anche di accreditarsi come enti formativi.

A chi è rivolta l’Alternanza scuola-lavoro

Questa metodologa didattica è rivolta a tutti gli studenti che abbiano compiuto 15 anni e ha l’obiettivo di orientare i ragazzi nella scelta che dovranno fare una volta terminato il percorso di studio.

Gli Istituti scolastici coinvolgono gli studenti nei percorsi di alternanza su richiesta degli stessi alunni e solo in un secondo momento vengono scelti sulla base dell’attitudine dimostrata.  

Come si realizza

L’alternanza si realizza con attività dentro la scuola o fuori dalla scuola.

Nel primo caso, si tratta di orientamento, incontri formativi con esperti esterni, insegnamenti di istruzione generale in preparazione all’attività di stage.

Le attività fuori dalla scuola riguardano lo stage presso le strutture ospitanti e la formazione in aula. Sono previste diverse figure di operatori della didattica: tutor aziendali, docenti che seguono l’attività didattica in aula, docenti incaricati del rapporto con le strutture ospitanti/aziende, i consulenti esterni.

L’istituzione scolastica o formativa con la collaborazione del tutor esterno designato dalla struttura ospitante/azienda valuta il percorso di alternanza effettuato e provvede a certificare le competenze acquisite dagli studenti nel percorso.

I crediti e attestati 

Le competenze acquisite costituiscono credito sia ai fini della prosecuzione del percorso scolastico o formativo per il conseguimento del diploma o della qualifica, sia per gli eventuali passaggi tra i sistemi ivi compresa l'eventuale transizione nei percorsi di apprendistato.

Al termine del percorso, quindi, vengono rilasciati attestati di frequenza, certificati di competenze e crediti.

 

Fonte: www.cliclavoro.gov.it/primo-piano/Pagine/Alternanza-scuola-lavoro-.aspx

 

Siti di riferimento: Sito MIUR - Alternanza Scuola Lavoro

 

 

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